Menu di navigazione

Calendario degli eventi

Salta il calendario degli eventi
Calendario
ottobre  2018
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 01 02 03 04

Una delle collezioni private di Playmobil in mostra a Chianciano Terme

COMUNICATO STAMPA
Chianciano Terme 15 marzo 2016 – ore 13.40

La mostra aperta da giovedì 24 marzo al 30 ottobre 2016 tutti i fine settimana, venerdì, sabato e domenica


Una delle collezioni private di Playmobil in mostra a Chianciano Terme


La straordinaria collezione di Alfonso Lionelli in mostra nella chiesetta di Palazzo Giubilei. Pezzi anche del collezionista Luca Bartoli.

Chianciano Terme (Siena) – Stabilire oggi, in tempo di giochi tecnologici, quale sia il giocattolo più amato è davvero difficile, ma ci sono giocattoli tradizionali che non passano mai di moda e che sono amati non solo da bambini e ragazzi come i giocattoli prodotti dalla Playmobil. Presentati sul mercato per la prima volta nel 1974, i giocattoli Playmobil sono ancora oggi uno dei passatempi più amati d’Europa. Prodotti in Germania e distribuiti in 80 Paesi, nel giro di quattro decadi, i piccoli pupazzi di plastica hanno venduto oltre due miliardi di pezzi, fatturando cifre da capogiro. In Italia, come nel resto dei paesi europei, sono in molti coloro che oggi da gioco ludico acquistano i Playmobil per farne vere e proprie collezione di pregio. Uno di questi collezionisti vive a Chianciano Terme. Si chiama Alfonso Lionelli, ha 36 anni ed ha trasferito la sua imponente collezione nella stazione termale dal 2001, anno in cui da Napoli è arrivato con la sua famiglia a Chianciano Terme. Il primo gioco della Playmobil di Alfonso Lionelli lo ha ricevuto in regalo all’età di sei anni e da allora è diventata una grande passione tanto da posizionare tutti i suoi pezzi nella propria abitazione come preziosi oggetti intoccabili. Oltre alla collezione di Lionelli, saranno esposti pezzi di un altro collezionista Luca Bartoli che insieme al giovanissimo Cesare D’Amico, tutti appassionati di Playmobil, hanno ricostruito un mondo fantastico in miniatura.

Danila Piccinelli L’Assessorato alla cultura del Comune di Chianciano Terme ha chiesto a Lionelli di poter esporre nuovamente questa importante collezione, dopo averla in parte presentata a Villa Simoneschi in occasione degli eventi del Natale 2015, quando un intero piano della villa fu dedicato all’esposizione di giocattoli e prestigiose collezioni. Ora la collezione di Lionelli, unita a quella di Bartoli, viene riproposta con una splendida ambientazione nella chiesetta di Palazzo Giubilei, nel centro storico di Chianciano Terme.

La mostra verrà inaugurata giovedì 24 marzo alle ore 17.00 e rimarrà aperta al pubblico tutti i fine settimana, venerdì, sabato e domenica con i seguenti orari: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

«Questa straordinaria collezione - afferma l’Assessore alla Cultura, Danila Piccinelli (nella foto accanto a destra) - abbiamo voluto riproporla sino a fine ottobre 2016 perché tra dicembre e gennaio scorsi è stata visitata da oltre 2000 persone, giunte da varie parti d’Italia. Sarà una ulteriore possibilità per coloro che amano questo tipo di collezionismo di apprezzare questi giochi che, come in questo caso, sono diventati pezzi rari da collezionisti».

Moltissimi i pezzi esposti nella mostra che ripercorrono trent’anni di storia della Playmobil: da un grande villaggio medievale in miniatura, al mondo incantato fatto di castelli, taverne, mulini ad acqua, boschi fatati, cavalli e cavalieri, re e regine, che stupiranno per la meticolosa attenzione ai particolari; immersi in un mare azzurro si potranno ammirare galeoni, velieri e ammiraglie che solcano le acque della fantasia in immaginarie battaglie, pezzi anche questi unici di proprietà di un altro appassionato collezionista, Luca Bartoli. L’intera ambientazione, a cui fa sfondo una immagine suggestiva del borgo medievale di Chianciano Terme, è sapientemente illuminata e riproposta come suggestivi angoli magici di mondi incantati.

Alfonso Lionelli«Mettere in mostra ed aprire al pubblico questa importante collezione - afferma Alfonso Lionelli - è come dare una seconda vita a queste piccole figure. L'attenzione ai dettagli è diventata per me maniacale, dalle stoviglie all'abbigliamento, alle acconciature degli omini, nulla è lasciato al caso. Tengo molto alla mia collezione tanto che in casa si può solo ammirare, forse perché ho due figlie che non ci hanno mai giocato, purtroppo. Tutti i pezzi li tengo in casa, neppure nel garage, tanto tengo a questa collezione che credo sia invidiabile a livello nazionale. La mia è una passione senza fine ed ancora oggi mi ritrovo ad acquistare pezzi per arricchire la collezione».

2016/cs23


id Articolo   1516440

Documenti

Attenzione: i documenti di seguito riportati potrebbero richiedere la presenza di applicazioni o visualizzatori.
 

Menu dei collegamenti di utilità