Referendum popolare confermativo della legge costituzionale indetto per il giorno 4 dicembre 2016

“Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”

Testo del quesito

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»

Voto dei cittadini temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi

In occasione del referendum popolare gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data della votazione, per motivi di lavoro, studio o cure mediche e i loro famigliari conviventi, possono chiedere di votare all’estero per corrispondenza.

Gli elettori interessati devono far pervenire, entro mercoledì 2 novembre 2016, il modulo predisposto dal Ministero dell’Interno, accompagnato da una fotocopia di un valido documento d’identità, con le seguenti modalità:

  • posta ordinaria (Comune di Chianciano Terme, Via Solferino n. 3 – 53042 Chianciano Terme, Siena)
    fax (+39 0578 31607)
  • posta elettronica anche non certificata
  • consegna a mano all’Ufficio Elettorale/AIRE, Via Solferino n. 3, anche da persona diversa dall’interessato

L’opzione di voto all’estero per corrispondenza non può essere esercitata negli Stati con i quali l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche, nonché negli Stati nei quali la situazione politica o sociale non garantisce neanche temporaneamente che l’esercizio del voto per corrispondenza si svolga in condizioni di eguaglianza, di libertà e di segretezza, ovvero che nessun pregiudizio possa derivare per il posto di lavoro e per i diritti individuali degli elettori e degli altri cittadini italiani in conseguenza della loro partecipazione.

Recapiti dell’Ufficio Elettorale del Comune di Chianciano Terme ai quali far pervenire il modulo:

Indirizzo: Via Solferino n. 3 – 53042 Chianciano Terme (Siena)
E-mail: demografico@comune.chianciano-terme.si.it
Tel: +39 0578652260
PEC: comune.chianciano-terme@pec.consorzioterrecablate.it

Circolare del Ministero degli interni numero 40 del 28 settembre 2016 e modello di opzione scaricabile

Pagina informativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Informazioni generali sulle consultazioni elettorali e referendarie
Si ricorda che, per essere ammesso a votare, l’elettore deve essere identificato attraverso la carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato da un’ Amministrazione pubblica purchè munito di fotografia.
L’elettore dovrà inoltre essere in possesso della tessera elettorale.


Tessere elettorali cosa fare?

Informazioni sul rilascio della tessera (maggiore età, cambio di residenza, furto-deterioramento-smarrimento)


Carta d’identità cosa fare?

Informazioni sul rilascio della carta d’identità


Voto a domicilio

Chi può richiederlo e come fare


Responsabile del servizio

Istruttore Direttivo
Loredana Banini
Telefono: 0578652260 Fax: 057831607
E-mail: demografico@comune.chianciano-terme.si.it

Elettori temporaneamente all’estero opzione per l’esercizio del diritto di voto all’estero entro il 31/01/2018

Gli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale del 4 marzo 2018, possono produrre espressa opzione per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero per liste di candidati presentate nella ripartizione ove dimorano. Termine per presentare l’opzione: 31 Gennaio 2018.

L’opzione per il voto nella circoscrizione Estero potrà essere prodotta anche dai familiari con essi conviventi.
Tale opzione dovrà pervenire al comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il trentaduesimo giorno antecedente la data delle elezioni, e cioè entro il 31 gennaio 2018 (tempistica innovata dalla nuova disciplina elettorale) e sarà valida esclusivamente per la consultazione elettorale alla quale si riferisce (art. 4-bis della legge 27 dicembre 2001, n. 459, inserito dalla legge 6 maggio 2015, n. 52, e di recente modificato dall’art. 6, comma 2, lettera a), della legge 3 novembre 2017, n. 165)”.

Modulistica

modello di opzione in formato editabile

Voto a Domicilio

Scadenza termini di presentazione 12 febbraio 2018

In occasione delle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018, viene garantita la possibilità di esprimere il voto direttamente al proprio domicilio agli elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione” (D.L. n.1/2006 convertito dalla L.22/2006 e s.m. e i.)

Chi può votare a domicilio

Possono fare richiesta oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della Legge 05/02/1992, n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).

Documentazione necessaria

L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune, nelle cui liste elettorali è iscritto, un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria entro il 12 febbraio 2018 (termine ordinatorio).

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo della abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.

Allegati

domanda di voto a domicilio
certificato medico per l’esercizio del diritto di voto a domicilio

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Archivio storico delle elezioni
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Anagrafe degli amministratori locali e regionali
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Storia Amministrativa del Comune di Chianciano Terme
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Storia  Amministrativa della Provincia di Siena
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Storia Amministrativa della Regione Toscana

 

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