COMPETENZE E ATTIVITA’

SERVIZIO affari generali, demografici, URP, informatici, personale, comunicazione stampa


Sede uffici:

Via Solferino n. 3 – 53042 Chianciano Terme (Siena) – Palazzo comunale (piano terra)


Autenticazione di firma (o sottoscrizione)

L’autenticazione di firma (o sottoscrizione) consiste nell’attestazione da parte di un funzionario incaricato dal Sindaco, che la firma è stata apposta in sua presenza dall’interessato, previa identificazione.

L’Ufficiale di Anagrafe è competente ad autenticare unicamente sottoscrizioni contenute in istanze o in dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Il testo del documento non può quindi contenere dichiarazioni aventi valore negoziale (es. manifestazioni di intenti, accettazioni di volontà, rinunce, contratti, scritture private) né concretizzare una procura.

Gli atti o documenti sui quali si chiede l’autenticazione devono essere in lingua italiana.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e le istanze da produrre agli organi della Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblico servizio non prevedono l’autenticazione della firma.

Cosa si può autenticare

L’autentica di firma è possibile per:

Chi la può chiedere

Può richiederla qualsiasi cittadino italiano o comunitario maggiorenne presentandosi personalmente agli sportelli anagrafici. Occorre essere muniti di un documento d’identità valido.
Per i minorenni la firma deve essere apposta da chi esercita la patria potestà o dal tutore. Per gli interdetti, la firma deve essere apposta dal tutore. Per chi non sa o non può firmare, il pubblico ufficiale ne dà atto previo accertamento dell’identità del dichiarante.

Costo

Le autentiche delle firme sono soggette all’imposta di bollo (€ 16,00) e diritti di segreteria (€ 0,52), salvo i casi di esenzione esplicitamente previsti dalla normativa in vigore.


Autenticazione di copie

Si tratta dell’attestazione, da parte del funzionario incaricato, della conformità all’originale di una copia (“copia conforme”).

L’autentica è possibile esclusivamente per copie di documenti originali (non è pertanto possibile autenticare una “copia di copia”) e queste ultime possono pertanto sostituire l’originale per gli usi previsti dalla legge. Non si può autenticare la copia di un atto notarile (unico soggetto competente al rilascio di copie autentiche è il Notaio stesso).

Nel caso di originale creato su supporto informatico, è necessario rendere disponibile il file, munito di marcatura temporale e di firma digitale in corso di validità, per l’opportuna verifica. Solo in presenza di tali requisiti l’ufficiale d’Anagrafe potrà procedere alla stampa del documento dal supporto informatico e all’autenticazione della stessa.

È dovuta, dall’origine, l’imposta di bollo a seconda dell’uso del documento nella misura di una marca da bollo ogni quattro facciate/fogli + € 0,52 per diritti di segreteria.

Per la documentazione riportata di seguito si può ricorrere ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà:

  • atti e documenti conservati o rilasciati da una pubblica amministrazione;
  • copie di pubblicazioni;
  • titoli di studio;
  • documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati.

In tale caso si applica quanto previsto per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.

Non possono, invece, essere sostituiti da dichiarazione sostitutiva o da altro documento:

  • i certificati medici;
  • i certificati sanitari;
  • i certificati veterinari;
  • i certificati di origine;
  • i certificati di conformità CE;
  • i certificati di marchi o brevetti.

Legalizzazione di fotografia

La legalizzazione (o autenticazione) della fotografia consiste nell’attestazione, da parte di un Pubblico Ufficiale, che una fotografia corrisponde alla persona interessata.

Tale legalizzazione serve per ottenere il rilascio di documenti personali (passaporto, licenze di caccia, licenza di pesca, porto d’armi ecc.).

L’art. 34 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 prevede che le fotografie per il rilascio dei documenti personali siano autenticate direttamente dall’ufficio competente a rilasciare il documento richiesto (ad es. le fotografie per il passaporto possono essere direttamente autenticate dalla Questura) oppure dall’Ufficio Anagrafe.

Per ottenere la legalizzazione di foto occorre che si presenti la persona interessata, munita di:

      • una fotografia formato tessera recente a mezzo busto e a capo scoperto (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purché i tratti del viso siano ben visibili);
      • un documento di identità in corso di validità (in mancanza, è necessaria la presenza di due persone maggiorenni, munite di valido documento di riconoscimento, quali testimoni);
      • (stranieri) permesso di soggiorno.

La necessità di esibizione di foto autenticata da parte dei cittadini deve essere esplicitamente prevista per legge e il ricorso agli uffici comunali è possibile solo quando la foto debba essere prodotta ad una pubblica amministrazione (es. rilascio patente, rilascio porto d’armi). Rimangono quindi esclusi i rapporti con uffici privati.

La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo. È invece previsto il pagamento di € 0,26 quali diritti di segreteria.


Autenticazione del passaggio di proprietà: veicoli e beni mobili registrati

Le sottoscrizioni di atti e dichiarazioni di alienazione di beni mobili registrati e rimorchi possono essere autenticate negli uffici comunali.

Il venditore deve compilare la dichiarazione di vendita (riquadro T prima parte) sul retro del certificato di proprietà, completandola con i dati anagrafici dell’acquirente.

L’autentica è soggetta all’imposta di bollo (€ 16,00) e diritti di segreteria (€ 0,52).

Occorre presentarsi con il proprio documento di identità valido.

La firma del venditore deve essere apposta in presenza dell’ufficiale d’anagrafe che provvederà all’autenticazione.

Entro 60 giorni l’acquirente dovrà registrare la variazione consegnando il certificato di proprietà e la carta di circolazione del veicolo agli uffici del Pubblico Registro Automobilistico.

Per maggior informazioni si consiglia di visitare il sito web dell’ACI


Dove ottenerle

Ufficio Anagrafe
Via Solferino n. 3 – Chianciano Terme (Siena) – Palazzo comunale – piano terra
Responsabile del servizio – Istruttore Direttivo
Dottoressa Loredana Banini
Telefono: 0578 652261
Fax: 057831607
E-mail: demografico@comune.chianciano-terme.si.it

Orario apertura al pubblico Uffici Demografici:

Previo appuntamento

lunedì – ore 09.00 / 12.30 – pomeriggio chiuso;
martedì – ore 09.00 / 12.30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15.00 alle ore 17.30;
mercoledì – ore 09.00 / 12.30 – pomeriggio chiuso;
giovedì – ore 09.00 / 12.30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15.00 alle ore 17.30;
venerdì – ore 09.00 / 12.30 – pomeriggio chiuso;
sabato – l’ufficio è normalmente chiuso, tuttavia per urgenze è possibile telefonare, nella stessa mattinata, al numero di telefono 0578 652261, per verificare la presenza di personale disponibile nell’ufficio.

 

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