COPPIE

MATRIMONIO

Sposarsi con rito civile

Per poter celebrare un matrimonio civile, i nubendi, di cui almeno uno con residenza a Chianciano Terme, devono presentarsi all’Ufficio Anagrafe con i propri documenti d’identità, in originale e in fotocopia.

Può presentare la pratica:

  • uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante
  • una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio (occorrono 8 giorni di affissione all’Albo Pretorio on line), il Comune rilascia, a partire dal quarto giorno successivo all’esposizione, il Certificato di avvenuta pubblicazione, che ha una validità di 180 giorni, termine entro il quale deve essere celebrato il matrimonio.

Per matrimoni da celebrare a Chianciano Terme il certificato di avvenuta pubblicazione viene conservato dall’Ufficio Anagrafe e Stato Civile. Alla scadenza del termine delle pubblicazioni, gli sposi possono prenotare la data del matrimonio presentandosi presso l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.

Per matrimoni in altro Comune, gli sposi dovranno presentare istanza formale per il rilascio della delega ex art. 109 c.c. Alla scadenza del termine delle pubblicazioni, gli sposi possono presentarsi, per il ritiro della delega e la successiva consegna all’Ufficio di Stato Civile del Comune scelto per la celebrazione, presso l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.

Su richiesta degli sposi, viene rilasciato dai Vigili urbani il permesso per poter entrare con la macchina in Piazza Matteotti  e per parcheggiare si consiglia, se libero, il parcheggio in Via Borgo Nuovo (parcheggio a tempo, con disco orario massimo di 2 ore) nel Centro storico di Chianciano Terme. Le informazioni circa i tempi e le procedure del rilascio saranno comunicate ai nubendi al momento della prenotazione della data di celebrazione.

Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni con documenti d’identità in corso di validità.


Dove sposarsi con rito civile

La sede principale per la celebrazione dei matrimoni è la Sala del Consiglio Comunale presso il Palazzo Comunale

E’ possibile celebrare il matrimonio anche presso l’ottocentesca Villa Simoneschi.


Costi

Celebrazione matrimoni civili presso il Palazzo Comunale, Sala del Consiglio

  • Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini residenti o iscritti AIRE (è sufficiente la residenza o iscrizione AIRE di uno di essi) in orario di ufficio sono gratuiti.
  • Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini residenti o iscritti AIRE (è sufficiente la residenza o iscrizione AIRE di uno di essi) fuori orario di ufficio Euro 300,00
  • Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini non residenti e non iscritti AIRE in orario di ufficio Euro 200,00.
  • Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini non residenti e non iscritti AIRE fuori orario di ufficio Euro 400,00.

Celebrazione matrimoni civili presso Villa Simoneschi

  • Matrimonio nella Sala della Villa posta a piano terra:
    • per i residenti Euro 300,00
    • per i non residenti Euro 600,00
  • Matrimonio nella Chiesa della Villa:
    • per i residenti Euro 400,00
    • per i non residenti Euro 800,00
  • Matrimonio civile in Villa con il parco a disposizione:
    • per i residenti Euro 600,00
    • per i non residenti Euro 1.200,00
  • Matrimonio civile nella Chiesa della Villa con il parco a disposizione:
    • per i residenti Euro 700,00
    • per i non residenti Euro 1.400,00
  • Matrimonio civile nella Chiesa della Villa con il piano terra della Villa ed il parco a disposizione:
    • per i residenti Euro 1.000,00
    • per i non residenti Euro 2.000,00

 

    

chiesetta villa simoneschi
Nelle immagini sopra Villa Simoneschi il parco e la Chiesa

Sposarsi con rito religioso con effetti civili

Per poter celebrare un matrimonio religioso (rito cattolico o altro rito riconosciuto dallo Stato Italiano) gli sposi devono presentarsi all’Ufficio Stato Civile con:

  • documenti di identità, in originale e in fotocopia
  • richiesta di pubblicazioni civili rilasciata dal Ministro di Culto che ha proceduto alle pubblicazioni religiose

Può presentare la pratica:

  • uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante;
  • una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio (occorrono 8 giorni di affissione all’Albo Pretorio on line), il Comune rilascia, a partire dal quarto giorno successivo all’esposizione, il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento da consegnare al Ministro di Culto che celebrerà il matrimonio. Il certificato di avvenuta pubblicazione ha una validità di 180 giorni, termine entro il quale deve essere celebrato il matrimonio.


Notizie utili e casi particolari

In caso di divorzio precedente
Se esiste un divorzio precedente, non è necessario presentare alcun documento, ma occorre accertarsi che la situazione anagrafica sia aggiornata, prima di avviare la procedura di pubblicazione.

Autorizzazione del Tribunale civile
Per le donne vedove da meno di 300 giorni che intendono risposarsi prima di tale termine.

Autorizzazione del Tribunale per i minorenni
​Per chi ha compiuto 16 anni e intende contrarre matrimonio prima della maggiore età.

Copia della sentenza di divorzio emessa dall’autorità estera
Per le donne (italiane e straniere) che hanno ottenuto il divorzio all’estero, quando non sono trascorsi 300 giorni dalla data di scioglimento o cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.

In questo caso, per poter celebrare il nuovo matrimonio, è necessario avere l’autorizzazione del Tribunale Civile.

Nullaosta o certificato di capacità matrimoniale per i cittadini stranieri
Il nullaosta o il certificato di capacità matrimoniale sono rilasciati dall’autorità diplomatica competente del proprio paese.

Il nullaosta deve essere preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Siena, se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza dello sposo o della sposa che ne stabiliscano l’esenzione.

Se il nullaosta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore).

Residenti all’estero

  • se entrambi gli sposi sono residenti all’estero (iscritti all’AIRE)
    le pubblicazioni di matrimonio vanno eseguite rivolgendosi al Consolato Italiano competente per territorio rispetto all’indirizzo di residenza
  • se uno solo degli sposi è residente all’estero (iscritto all’AIRE) e l’altro è residente a Chianciano Terme
    le pubblicazioni possono essere fatte indistintamente presso il Consolato o presso il Comune. Si suggerisce comunque di eseguirle nel luogo in cui verrà celebrato il matrimonio.

Trascrizione sentenze estere di divorzio

La legge n. 218/95 prevede l’automatica efficacia in Italia di sentenze straniere a condizione che queste ultime rispettino alcuni requisiti sostanziali di compatibilità con l’ordinamento italiano.
È pertanto consentito al cittadino presentare tramite il Consolato italiano nella cui circoscrizione è stata emessa la sentenza o, direttamente dall’interessato, al Comune italiano di iscrizione del matrimonio (se celebrato in Italia) o trascrizione (se celebrato all’estero) istanza per la riconoscibilità e trascrizione del provvedimento.

Documentazione necessaria

  • domanda, da parte dell’interessato, di trascrizione della sentenza nei registri di stato civile
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa personalmente dall’interessato, anche contestualmente alla domanda, con cui si dichiara la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 64 della legge 218/95 e che la sentenza non è contraria ad altre sentenze pronunciate da un giudice italiano e che non pende un giudizio davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti
  • originale, o copia conforme della sentenza straniera (non è sufficiente il certificato) corredata dall’attestazione del passaggio in giudicato, dalla legalizzazione (*) e dalla traduzione ufficiale in lingua italiana.

(*) a seconda dell’adesione del singolo paese a trattati internazionali, la legalizzazione presso le autorità diplomatiche italiane può essere o omessa o sostituita dall’apposizione dell’Apostille da parte del competente ufficio governativo del paese straniero.

Per la trascrizione delle sentenze di divorzio emesse in un paese U.E. si fa riferimento a quanto stabilito dal Regolamento (CE) 2201/2003 del 27.11.2003. In questo caso l’Autorità competente dello stato membro in cui è stato pronunciato il divorzio rilascia, su richiesta dell’interessato, un certificato utilizzando il modello standard previsto dal suddetto Regolamento, che non necessita di traduzione né di legalizzazione.

Delega alla celebrazione del matrimonio

L’art. 1, comma 3 del D.P.R. n. 396/200, prevede che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, possa delegare cittadini italiani “…che hanno i requisiti per l’elezione a consigliere comunale…” alla celebrazione del matrimonio.

Gli interessati, che non ricadano nelle incompatibilità di cui all’art. 6 del medesimo D.P:R. n. 396/2000 (…L’ufficiale dello stato civile non può ricevere gli atti nei quali egli il coniuge, la persona a lui unita civilmente, i suoi parenti o affini in linea retta in qualunque grado o in linea collaterale fino al secondo grado, intervengono come dichiaranti…) devono presentare personalmente, indifferibilmente almeno 30 giorni prima della celebrazione l’allegata istanza:

Ufficio Stato Civile
Via Solferino n. 3 – Chianciano Terme (Siena) – Palazzo comunale – piano terra

Normativa di riferimento


Regime patrimoniale

Il matrimonio comporta automaticamente il regime patrimoniale di comunione dei beni solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio.

I coniugi possono scegliere il regime di separazione dei beni, dichiarandolo all’atto del matrimonio, oppure dopo, davanti a un notaio.

In caso di separazione dei beni, ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo anche dei beni che ha acquistato dopo il matrimonio.


Per informazioni: Ufficio Anagrafe e Stato Civile
Via Solferino n. 3 – Palazzo comunale – piano terra
Responsabile Dr.ssa Loredana Banini
Tel: 0578 652260 – Fax: 057831607
E-mail: demografico@comune.chianciano-terme.si.it

Orario apertura al pubblico Uffici Demografici:

lunedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
martedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15,00 alle ore 17,30;
mercoledì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
giovedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15,00 alle ore 17,30;
venerdì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
sabato – l’ufficio è normalmente chiuso, tuttavia per urgenze è possibile telefonare, nella stessa mattinata, al numero di telefono 0578652260, per verificare la presenza di personale disponibile nell’ufficio.


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