COMPETENZE E ATTIVITA’

SERVIZIO affari generali, demografici, URP, informatici, personale, comunicazione stampa

Sede uffici:

Via Solferino n. 3 – 53042 Chianciano Terme (Siena) – Palazzo comunale (piano terra)


DAT: Disposizioni anticipate di trattamento

Con l’acronimo DAT “Disposizioni Anticipate di trattamento” si intende l’atto redatto in forma pubblica o con scrittura privata con cui un soggetto maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materi di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari indicando un “fiduciario” che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie.

Varie sono le fondazioni, associazioni e comitati che propongono in rete modelli per la compilazione della DAT.

L’Ufficio di stato civile non può fornire alcun tipo di ausilio nella redazione, compilazione né alcuna informazione o avviso in merito al contenuto della stessa.

La raccolta delle DAT è riservato ai cittadini residenti nel Comune di Chianciano Terme.


Le disposizioni anticipate di trattamento, comunemente definite “testamento biologico” o “biotestamento”, sono regolamentate dall’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017, entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

In previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, la Legge prevede la possibilità per ogni persona di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto su:

  • accertamenti diagnostici
  • scelte terapeutiche
  • singoli trattamenti sanitari.

Possono redigere le DAT tutte le persone che siano:

  • maggiorenni
  • capaci di intendere e di volere.

Come redigere le DAT

La redazione delle DAT può avvenire in diverse forme:

  • atto pubblico
  • scrittura privata autenticata
  • scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio dello stato civile del proprio Comune di residenza, che provvede all’annotazione in un apposito registro, ove istituito (vedi circolare del Ministero dell’interno)

Potranno inoltre essere consegnate personalmente presso le strutture sanitarie, nel caso in cui le Regioni che adottano modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico o altre modalità informatiche di gestione dei dati del singolo iscritto al Servizio sanitario nazionale abbiano, con proprio atto, regolamentato  la raccolta di copia delle DAT, compresa l’indicazione del fiduciario, e il loro inserimento nella Banca dati, lasciando comunque al firmatario la libertà di scegliere se darne copia o indicare dove esse siano reperibili. (art. 4, comma 7).

Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

La Legge di bilancio 2018 ha stanziato 2 milioni di Euro per la realizzazione di una Banca dati nazionale delle DAT.

Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, le DAT possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare.

Con le medesime forme esse sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Nei casi in cui “ragioni di  emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste dai  periodi  precedenti, queste possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico,  con l’assistenza di due testimoni”.

Nomina del fiduciario e ruolo del medico

La Legge 219 prevede la possibilità di indicare nella DAT un fiduciario, la cui scelta è rimessa completamente alla volontà del disponente. La Legge si limita a prevedere che il fiduciario sia maggiorenne e capace di intendere e di volere. Il fiduciario è chiamato a rappresentare l’interessato nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

Il medico è tenuto al rispetto delle DAT, le quali possono essere disattese, in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario qualora:

  • esse appaiano palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente;
  • sussistano terapie non prevedibili all’atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita.

Nel caso di conflitto tra il fiduciario e il medico, la decisione è rimessa al giudice tutelare.

Nel caso in cui le DAT non contengano l’indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvede  alla nomina di un amministratore di sostegno.

Per approfondire consulta:


Modalità di presentazione da parte del cittadino

Requisiti del richiedente

  • Essere residente nel Comune di Chianciano Terme
  • Presentarsi personalmente

Modalità di richiesta

Il dichiarante (disponente) dovrà redarre a propria cura in forma scritta la disposizione anticipata di trattamento. Tale disposizione potrà essere consegnata personalmente all’Ufficio di Stato Civile che ne curerà la conservazione e rilascerà ricevuta.

Documentazione da presentare

  • Dichiarazione anticipata di trattamento (in duplice esemplare di cui n.1 verrà restituito come ricevuta munito di firma e timbro dell’ufficio ricevente)
  • Documento di identità in corso di validità

Normativa di riferimento

Art. 32 comma 2 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un trattamento se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

Art. 13 della Costituzione: “la libertà personale è inviolabile”

Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea art. 3 – diritto all’integrità della Persona -“nell’Ambito della medicina e della biologia deve essere rispettato il consenso libero e informato della persona interessata”.

Legge 28.03.2001 n. 145: Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano riguardo all’applicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti dell’uomo e sulla biomedicina, fatta a Oviedo il 4 aprile 1997, nonché del Protocollo addizionale del 12 gennaio 1998, n. 168, sul divieto di clonazione di esseri umani. Art. 9: “ I desideri precedentemente espressi circa l’intervento medico da parte di un paziente che , al momento dell’intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione.”

Il Codice di Deontologia Medica, in aderenza alla Convenzione di Oviedo, afferma che il medico dovrà tenere conto delle precedenti manifestazioni di volontà dallo stesso.

Legge 22 dicembre 2017 , n.219 recante “Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento”

Legge 27 dicembre 2017, n.205 ”Legge di Bilancio 2018” – Art.1 commi 418-419

Circolare Ministero Interno n. 1/2018 del 08/02/2018 recante “Legge 22/12/2017 n.219 “Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento”. Prime indicazioni operative.

 


Per informazioni rivolgersi a: Ufficio Anagrafe
Via Solferino n. 3 – Chianciano Terme (Siena) – Palazzo comunale – piano terra
Responsabile del servizio – Istruttore Direttivo
Dottoressa Loredana Banini
Telefono: 0578 652260
Fax: 057831607
E-mail: demografico@comune.chianciano-terme.si.it

Orario apertura al pubblico Uffici Demografici:

Previo appuntamento

lunedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
martedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15,00 alle ore 17,30;
mercoledì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
giovedì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio (su appuntamento) dalle ore 15,00 alle ore 17,30;
venerdì – ore 09,00 / 12,30 – pomeriggio chiuso;
sabato – l’ufficio è normalmente chiuso, tuttavia per urgenze è possibile telefonare, nella stessa mattinata, al numero di telefono 0578652260, per verificare la presenza di personale disponibile nell’ufficio.


 

aggiornamento al 12 novembre 2020

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