COMPETENZE E ATTIVITA’

SERVIZIO Polizia Municipale

Sede uffici: Via Solferino n.3, 53042 Chianciano Terme (Siena)


Cessione di fabbricato/Dichiarazione di ospitalità

Di seguito indichiamo cosa è necessario fare per presentare la comunicazione di cessione fabbricato e la dichiarazione di ospitalità di un cittadino straniero o apolide.

E’ possibile scaricare il MODULO (alla fine di questa pagina) da utilizzare per entrambi i casi sopra indicati, ovvero sia per la cessione fabbricato che per la dichiarazione di ospitalità di un cittadino straniero o apolide, basta barrare l’una o l’altra casella che trovate in cima al modello.

Si AVVISA che è indispensabile utilizzare solo il modulo inserito alla fine di questa pagina per comunicare la cessione di fabbricato e la dichiarazione di ospitalità in quanto, sono previste sanzioni a carico di coloro che non si atterranno a quanto la norma prevede.

Obbligo comunicazione scritta
Chiunque, a qualsiasi titolo, cede la proprietà o il godimento di un fabbricato (cessione di fabbricato) o da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide (ospitalità), anche se parente o affine, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all’autorità locale di pubblica sicurezza.

Chi è obbligato a fare la comunicazione
Dopo l’entrata in vigore del D.lgs n. 23/2011, della L. 106/2011 e successivamente del D.L. n. 79 del 20/06/2012 che hanno previsto l’assorbimento dell’obbligo di presentazione della comunicazione di cessione di fabbricato attraverso la registrazione dei contratti di locazione/trasferimento immobili (vendite, assegnazioni, comodato, donazioni), il solo soggetto tenuto all’obbligo della comunicazione è:

  • chi cede l’immobile attraverso una forma che non prevede la registrazione del contratto (in questo caso sul modulo dovrà essere barrata la dicitura cessione di fabbricato a seguito di mancata registrazione del contratto);
  • chi ospita un cittadino straniero o apolide.

Come fare

La dichiarazione deve essere resa presso il comune nel quale ha sede l’immobile, entro 48 ore dalla consegna dei locali compilando apposito modulo.

E’ possibile, sia la consegna allo Sportello Protocollo Generale del Comune di Chianciano Terme portando con sé modulo firmato in originale e due fotocopie, sia la trasmissione via posta tramite raccomandata A.R. indirizzata a:

Sindaco del Comune di Chianciano Terme
Via Solferino n. 3
53042 CHIANCIANO TERME (Siena)

inviando il modulo firmato in originale e una sola copia. In entrambi i casi è indispensabile allegare copia dei documenti d’identità del cedente e del cessionario

Costo
La dichiarazione è gratuita.

Tempi

Se si vuole consegnare personalmente la dichiarazione di cessione di fabbricato la si deve presentare allo Sportello Protocollo del Comune di Chianciano Terme. La pratica si conclude al momento della presentazione della documentazione.

Informazioni aggiuntive

In caso di presentazione oltre il termine di 48 ore o di modulo privo dei dati essenziali è prevista una sanzione che può andare da 160,00 Euro a 1.100,00 Euro, comma inserito dalla legge 30 luglio 2002 n. 189.

La presentazione della domanda non può essere fatta prima dell’avvenuta cessione.

D.L. 20-6-2012 n. 79 – Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell’Amministrazione dell’interno, nonché in materia di Fondo nazionale per il Servizio civile. Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 giugno 2012, n. 142.

Art. 2 Comunicazione della cessione di fabbricati
1. La registrazione dei contratti di locazione e dei contratti di comodato di fabbricato o di porzioni di esso, soggetti all’obbligo di registrazione in termine fisso, ai sensi del Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, assorbe l’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191.

2. L’Agenzia delle entrate, sulla base di apposite intese con il Ministero dell’interno, individua, nel quadro delle informazioni acquisite per la registrazione nel sistema informativo dei contratti di cui al comma 1, nonché dei contratti di trasferimento aventi ad oggetto immobili o comunque diritti immobiliari di cui all’articolo 5, commi 1, lettera d), e 4 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, quelle rilevanti ai fini di cui all’articolo 12 del decreto-legge n. 59 del 1978, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 191 del 1978, e le trasmette in via telematica, al Ministero dell’interno.

3. Nel caso in cui venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso, l’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza, ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191, può essere assolto anche attraverso l’invio di un modello informatico approvato con decreto del Ministero dell’interno, adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, che ne stabilisce altresì le modalità di trasmissione.

4. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano per la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, di cui all’articolo 7 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, per la quale resta fermo quanto ivi previsto. Con il decreto di cui al comma 3 sono definite le modalità di trasmissione della predetta comunicazione anche attraverso l’utilizzo di un modello informatico approvato con il medesimo decreto.

5. L’articolo 3, comma 3, primo periodo, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è soppresso. Al medesimo articolo 3, comma 6, primo periodo, le parole: «ai commi da 1 a 5» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi 1, 2, 4 e 5».

6. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.


Normativa

Cessione di fabbricato:

Ospitalità:

  • Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 18 agosto 1998 – Supplemento Ordinario n. 139
  • Legge 30 luglio 2002, n. 189 “Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26 agosto 2002 – Suppl. ord.)

Modulistica

Allegati

Cosa fare in caso di cessione di fabbricato


Per informazioni

Orari di apertura al pubblico del Comando Polizia Municipale:

  • lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – dalle ore 14.00 alle ore 17.00
  • martedì – chiuso
  • mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • giovedì – chiuso
  • venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – dalle ore 14.00 alle ore 17.00
  • sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00

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Risorse correlate