C’era una volta il Teatro e l’Accademia Letteraria

Nel centro storico di Chianciano Terme in prossimità del Palazzo De’ Vegni, dove oggi si trovano dei giardinetti pubblici che si affacciano sul lato della Val di Chiana, un tempo si trovava un bel Teatro in legno, a cui si accedeva direttamente dal Palazzo Pretorio, che fu sede anche di una Accademia Letteraria.

Ripercorriamo con l’immaginario la storia di questo Teatro che è stato attivo fino agli anni ’60 del Novecento, quando andò a fuoco.

Storia del Teatro

Il palcoscenico di questo piccolo Teatro anticamente veniva utilizzato come Stanza dei pegni e nel salone e platea vi era la sala dove veniva svolto il Consiglio della Comunità.

Questa stanza, poi, fu concessa dal Granduca Ferdinando Secondo, verso la metà del 1700, ad una Accademia Letteraria che aveva come stemma un Rosaio spinoso e verdeggiante con scritto il loro motto, ‘Tempore rosas‘, ovvero ‘Tempo di Rose’. L’Accademia Letteraia si suppone sia stata costituita molto tempo prima della metà del 1700. Di questa Accademia purtroppo oggi non sappiamo molto altro. Invece, in merito all’utilizzo di questo Teatro sappiamo che dal 3 febbraio 1792 fu concesso in uso ai teatranti dilettanti di Chianciano per potervi recitare commedie e tragedie e che, sempre nello stesso anno l’architetto chiancianese Leonardo De’ Vegni propose di restauralo, in quanto era mal ridotto.


 


Curiosità

 

Toscana e teatro sono due voci inscindibili: non a caso il melodramma è nato a Firenze oltre 400 anni fa.

Per quanto riguarda Siena e provincia, per chi vuole approfondire, può consultare il libro: I teatri storici della Toscana. Censimento documentario e architettonico. Vol. 1: Siena e provincia, Elvira Garbero Zorzi, Luigi Zangheri, Editore Bonsignori, Collana: Teatri storici della Toscana, 1990, 424 p., ill.

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