Il Museo d’Arte Sacra della Collegiata

Le opere (pitture su tavola e su tela, suppellettili e paramenti sacri), provengono dalle varie chiese della zona

Il Museo della Collegiata, sorto nel 1923 per volontà del Comune di Chianciano e della Parrocchia di San Giovanni Battista, è situato nel settecentesco Palazzo dell’Arcipretura. Nato inizialmente come deposito do oggetti d’arte sacra quando la Parrocchia, non potendo più accogliere questi manufatti all’interno degli edifici ecclesiastici a ca…usa delle cattive condizioni sia dei fabbricati che delle opere, decise di riunirli in questo palazzo. Al 1923 risale anche la prima consegna da parte del Comune alla Chiesa. Questi oggetti che appartenevano al Monastero di San Michele Arcangelo, nel quale risiedevano le Clarisse dal 1500, divenuto proprietà del Municipio l’8 agosto 1897, in seguito alle soppressioni ecclesiastiche avvenute dopo la proclamazione del Regno d’Italia. Il Comune divenne definitivamente proprietario del Monastero alla morte dell’ultima suora rimasta, avvenuta nel 1909, e successivamente (nel 1923, come detto), i beni che vi erano conservati passarono in proprietà al Comune che depositò presso il “Sagrestano Maggiore della Collegiata”.

Un secondo accordo tra il Comune e la Parrocchia di San Giovanni Battista, fu stipulato il 6 novembre 1943 (1)

oggi è una galleria di arte sacra che espone opere del periodo compreso tra il XIII e il XIX secolo. Le opere d’arte del Museo della Collegiata sono proprietà per metà del Comune di Chianciano e per metà della Parrocchia, a seguito della politica di confisca attuata a partire dalla metà del Settecento da Pietro Leopoldo, allora Granduca di Toscana, e ripresa dopo il 1871 dalla legge delle guarentigie.

Il Museo ospita soprattutto una serie di manufatti donati dal Comune, provenienti dai beni confiscati all’ex Monastero di San Michele Arcangelo; il monastero abitato dalle Clarisse nel 1500, divenne proprietà del municipio di Chianciano nel 1897, sebbene le suore mantennero il vitalizio di abitazione sino al 1909. Oltre alla donazione del corpus appartenente al Monastero, nel 1928 vennero consegnati diversi oggetti d’arte da parte del Marchese Antonio Origo, Potestà di Chianciano; da questo momento il Comune, in accordo con la Parrocchia, rese la collezione liberamente accessibile al pubblico. Non vi sono molte testimonianze storiche che si riferiscano alle opere della Collegiata, tuttavia sono state rinvenute 24 schede datate 1931 della “Sopraintendenza all’Arte Medievale e Moderna della Toscana”, nelle quali è specificata la provenienza, l’ubicazione, lo stato conservativo e la proprietà dei beni esposti.

Il Museo della Collegiata è oggi composto da quattro stanze, la prima introduttiva contenente svariate opere di diverso periodo storico, le altre tre divise in ordine cronologico: la seconda sala presenta opere provenienti dal XIII, XIV e XV secolo; la terza dal XV al XVI secolo; infine, la quarta tratta i secoli XVII, XVIII e XIX. Tra le opere d’arte di notevole rilevanza, ricordiamo tre reliquiari fatti a mano dalle suore del Monastero di San Michele Arcangelo; la Madonna in trono con il Bambino scolpita nel Duecento da un collaboratore del celebre Nicola Pisano; la Madonna dell’Umiltà di Niccolò Gerini; il Crocefisso del Battistero del XIV secolo, attributo dalla critica a Segna di Bonaventura, della scuola di Duccio di Buoninsegna; il Polittico del Maestro di Chianciano, composto da cinque scomparti; la Madonna con Bambino, San Rocco e San Sebastiano attribuita a Marco Bigio e risalente al XVI secolo; l’affresco Madonna con il Bambino di attribuzione incerta, precedentemente nella Chiesa della Pace; il Braccio Reliquiario di San Giovanni Battista della seconda meta’ del XVI; infine, il Cristo di Leonardo Massimiliano De’ Vegni, unico suo bassorilievo conservato in buon stato.

Scultura lignea policromata, cm 100x40x40.
Madonna con Bambino in trono, Bottega di Nicola Pisano (attribuibile ad Arnolfo di Cambio), databile al 1265-1270.
Provenienza: Cappella Mortuaria di proprietà del Comune, successivamente sala del Palazzo Comunale. Proprietà del Comune di Chianciano Terme.

Braccio Reliquiario di San Giovanni Battista. Argentiere della seconda metà del Cinquecento, Argento sbalzato e cesellato, altezza cm 49. Proprietà della Parrocchia di San Giovanni Battista

Ostensorio (particolare), argentiere del Settecento, argento fuso sbalzato e cesellata (57 cm). Provenienza originaria non documentata. Proprietà della Parrocchia di San Giovanni Battista

Reliquiario portatile (e particolare), manifattura settecentesca, legno dorato e intagliato (10x51x16 cm). Provenienza originaria non documentata.
Proprietà della Parrocchi di San Giovanni Battista (esposto nella III sala del Museo d’Arte Sacra della Collegiata)

Sala espositiva del Museo d’Arte Sacra della Collegiata. Al centro Croce dipinta, Segna di Bonaventura (Siena, documentato dal 1298 al 1326). Tempera su tavola (288×210 cm).
Provenienza: Battistero della Collegiata di San Giovanni Battista. Proprietà della Parrocchia San Giovanni Battista

Altre immagini delle opere e oggetti conservati nel Museo d’Arte Sacra della Collegiata

 

(1) L’elenco degli oggetti d’arte consegnati dal Podestà all’Arciprete della Collegiata è indicato in una lettera del 15 dicembre 1945 (protocollo n. 4800 9/8) inviata dal Sindaco all’Arciprete della Collegiata e conservata presso l’Archivio comunale e l’Archivio della Parrocchia di San Giovanni Battista.

Sito internet

Museo d’Arte Sacra della Collegiata 


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