Candidatura “European Town of the Sport 20019”

 

Chianciano Terme: Comune europeo dello sport 2019

COMUNICATO STAMPA
3 aprile 2017 ore 14.00

Chianciano Terme candidato “Comune Europeo dello Sport 2019”

Il Sindaco Andrea Marchetti: “La nostra città ai vertici delle classifiche nazionali per l’indice di sportività”

Chianciano Terme – Si è chiusa il 31 marzo scorso la possibilità di candidarsi per ottenere il riconoscimento di Capitale e Città Europea dello Sport. Il Comune di Chianciano Terme ha presentato la propria candidatura attraverso ACES Italia – Delegazione italiana di ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. La comunicazione ufficiale della candidatura è stata data dal Sindaco Andrea Marchetti, attraverso i canali social.

«Chianciano Terme può vantare molte eccellenze come l’unicità delle sue acque termali, il contesto paesaggistico, storico, naturale e culturale particolarmente felice – è quanto afferma il Sindaco, Andrea Marchetti – ma Chianciano Terme ha anche una ricca tradizione sul versante delle attività sportive in genere e ci piace pensare che lo sport, straordinaria fabbrica di continue emozioni e straordinario modello educativo e di coesione sociale, sia nel DNA del nostro territorio e della sua gente».

Queste alcune delle candidature nelle varie sezioni. Per “Città europea dello sport (European City of Sport)” si sono candidate: Mantova (MN), Savona (SV); per “Comune europeo dello sport (European Town of Sport)” si sono candidate: Sesto Calende (VA), Chianciano Terme (SI), Livigno (SO), Gaeta (LT); per “Comunità europea dello sport (European Community of Sport)” è stato candidato il “Progetto Sportland – Gemona del Friuli” della Comunità Vallebona.

«Le caratteristiche della nostra cittadina, elencate prima – prosegue Andrea Marchetti – hanno portato Chianciano Terme ai vertici delle classifiche nazionali per il cosiddetto “indice di sportività” e candidano la città e il territorio al ruolo di protagonista nel panorama sportivo in Italia e in Europa. La candidatura di Chianciano Terme a “Comune Europeo dello Sport” è quindi il coronamento di una tradizione sportiva che affonda le radici nella storia del territorio e un ulteriore stimolo ad investire nello sport come possibilità di crescita per i più giovani ma anche come stile di vita sano per gli adulti. Diffondere la cultura dello sport – conclude il Sindaco Marchetti – significa infatti non solo lavorare per organizzare grandi eventi di portata nazionale ed internazionale, ma anche impegnarsi quotidianamente perché l’attività sportiva sia supportata nelle scuole e ad ogni livello della nostra società».

Maggiori info su: https://www.acesitalia.eu/

2017_cs12_chianciano terme candidata comune europeo dello sport 2017


 

Chianciano Terme si è candidata ad essere “Comune europeo dello sport 2019

Perché  in cinque punti

  • Perché ubicazione strategica, posizionata in Toscana al centro dell’Italia facilmente raggiungibile da ogni dove, all’interno di un territorio culturale/paesaggistico straordinario affacciato su due siti Patrimonio dell’umanità
  • Perché dotato di un’ottima impiantistica sportiva sia all’interno della cittadina che a livello territoriale a sostegno di candidatura per grandi manifestazioni ed eventi di carattere sportivo sia agonistico che amatoriale.

Siamo e siamo stati da oltre 20 anni sede di svolgimento per campionati, finali nazionali, ritiri pre-agonistici, stage e clinic per le varie federazioni CONI ed enti di promozione sportiva.

  • Perché esiste una strategia pubblica, regionale e comunale di sostegno anche economico della destinazione Chianciano e territorio per lo sviluppo del segmento sportivo sia nazionale che europeo
  • Perché la cittadina si sta riposizionando ormai da molti anni verso target di flussi giovanili e sportivi e verso il mondo delle famiglie, investendo nella realizzazione di strutture per il benessere, piscine termali, palestre di riabilitazione, insomma un riposizionamento verso nuovi stili di vita qualitativi e rigenerativi in una proiezione di flusso sportivo e turistico-sportivo di dimensione europea.
  • Perché dispone di una grande ricettività alberghiera di oltre 5.000 posti letto soprattutto di fascia media in linea di riferimento con il segmento sportivo e familiare. Ottimo il rapporto prezzo/prestazione sull’intero comparto ricettivo alberghiero a sostegno di qualsiasi specificità del segmento in questione.

Documenti

candidatura città europea dello sport – motivi

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