Concessione Patrocinio Comunale, contributi, stemma e marchi

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L’Amministrazione Comunale interviene a sostegno di attività, iniziative, progetti di carattere ed importanza per la città ed il suo territorio, le cui finalità ritenute meritevoli di apprezzamento, con la concessione di Patrocinio comunale, contributi ed ausili finanziari a persone ed enti.

Concessione del Patrocinio comunale

Il patrocinio costituisce il riconoscimento da parte del Comune delle iniziative svolte all’interno o fuori dal territorio cittadino, che contribuiscano a promuovere e realizzare le finalità istituzionali dell’Amministrazione e dello Statuto comunale, promosse dai soggetti indicati all'art. 6 del Regolamento Comunale scaricabile in fondo alla pagina - sezione "Normativa". Tale riconoscimento rappresenta una forma di apprezzamento del Comune e di adesione simbolica ad iniziative organizzate da soggetti terzi aventi particolare valore sociale, morale, culturale, celebrativo, educativo, sportivo, ambientale od economico.

Il patrocinio può essere: oneroso e non oneroso.

Il patrocinio è non oneroso se si intende riferito solamente all’utilizzo dello stemma e a forme di comunicazione istituzionale non onerose quali, a titolo esemplificativo, newsletter, sito internet, bacheche comunali.

Il patrocinio si intende oneroso quando comporta, oltre all’utilizzo dello stemma e degli strumenti di comunicazione istituzionale, benefici economici quali contributi, la fornitura di beni, personale o servizi comunali anche in forma di agevolazioni/esenzioni di tariffe per l’utilizzo di sale comunali.

Nel caso si voglia richiedere anche un contributo economico, occorre specificarlo espressamente, presentando la domanda secondo la procedura indicata all’art. 11 del Regolamento.

BENEFICIARI DEL PATROCINIO

Il patrocinio può essere concesso:

a) in via ordinaria a soggetti senza scopo di lucro.

b) in via straordinaria a soggetti aventi scopo di lucro e/o per attività aventi finalità di lucro esclusivamente nei seguenti casi

· quando gli utili siano devoluti in beneficenza, a condizione che, a consuntivo dell’iniziativa, venga prodotta la documentazione dell’avvenuta devoluzione delle somme. Nel caso la documentazione non pervenga entro 60 giorni dalla conclusione dell’attività, il soggetto beneficiario sarà escluso, per il futuro, dalla concessione di benefici di cui al Regolamento per anni due;

· a sostegno di iniziative per le quali risulti il prelevante interesse pubblico della proposta presentata e aventi caratteristiche tali da promuovere l’immagine e il prestigio del Comune di Chianciano Terme e da consentire un reale beneficio a vantaggio della collettività

CRITERI DI RILASCIO PATROCINIO

Il patrocinio non oneroso viene rilasciato con atto autorizzativo del Sindaco, dopo la condivisione con l’Assessore di riferimento.

Il patrocinio oneroso (con concessione di contributo economico e/o agevolazioni economiche e quindi fornitura di beni e servizi) è concesso dalla Giunta tramite apposito atto deliberativo.

La domanda di patrocinio deve pervenire all’Amministrazione Comunale, di norma, almeno quindici giorni prima dello svolgimento dell’iniziativa, in conformità del modello predisposto dall’Ente.

E’ possibile derogare al termine di quindici giorni in casi eccezionali o per iniziative giudicate di particolare valenza e importanza stabilite con atto deliberativo della Giunta comunale.

Il patrocinio è concesso sulla base dei seguenti criteri:

a) le iniziative devono essere coerenti con le finalità istituzionali dell’Amministrazione, valutate con particolare riferimento ai settori di intervento di cui all’art. 4 del Regolamento, alle linee di azione consolidate, ai programmi e ai progetti;

b) l’iniziativa deve avere una rilevanza particolare per la comunità locale sotto il profilo sociale e/o culturale e/o turistico.

RICHIEDENTI IL PATROCINIO

Possono richiedere il patrocinio i soggetti indicati all’art. 6 del Regolamento:

1. persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati, associazioni, istituzioni, comitati, fondazioni ed enti senza scopo di lucro, che presentino richiesta per la realizzazione di attività e/o iniziative a favore della comunità locale.

Le libere forme associative devono essere iscritte al relativo Albo comunale. Le associazioni, le organizzazioni, gli enti e i gruppi riconosciuti, senza scopo di lucro, possono anche non essere iscritte al repertorio comunale delle associazioni purché promuovano iniziative di particolare interesse per la comunità locale e, comunque, da valutare di volta in volta in base alla documentazione prodotta da parte del richiedente.

Per le attività, iniziative e manifestazioni sportive, il patrocinio può essere concesso a enti di promozione sportiva, federazioni nazionali, regionali e locali, a società e associazioni sportive dilettantistiche, a enti di promozione sociale e Onlus. Può essere inoltre concesso a favore di altri enti pubblici o privati in caso di manifestazioni di interesse nazionale o di elevato livello spettacolare.

La concessione dei benefici economici di cui al Regolamento può essere disposta a favore di soggetti pubblici o privati, con la sola esclusione di partiti politici ed associazioni sindacali, movimenti politici, liste civiche e associazioni che hanno finalità di tipo politico.

Non è consentita l’erogazione di contributi, sotto alcuna forma, che costituiscono sostegno economico nei riguardi di categorie economiche a favore dell’attività lavorativa svolta dalle categorie medesime.

Il patrocinio non viene concesso per iniziative contrastanti con le finalità istituzionali del Comune come dettagliate nello Statuto.

Le iniziative devono essere pubblicizzate con l’indicazione: “Con il patrocinio del Comune di Chianciano Terme”.

OGGETTO DI PATROCINIO

Possono essere oggetto di patrocinio:

a) eventi, quali manifestazioni, spettacoli, mostre, convegni, congressi, incontri, iniziative sportive, ad esclusione di quelli di carattere politico promossi da partiti o movimenti politici; sono, altresì, esclusi gli eventi organizzati a scopo commerciale per la vendita o la promozione di beni e servizi ad eccezione di quelli funzionali a finalità sociali o benefiche o di partecipazione civica;

b) pubblicazioni a stampa a carattere occasionale, ad esclusione di qualsiasi materiale di natura commerciale destinato ad essere distribuito o venduto anche se non direttamente; saranno sottoposte a specifica valutazione le iniziative nelle quali i proventi ottenuti dalla vendita sono destinati a scopi benefici;

c) prodotti multimediali e telematici (quali ad esempio videocassette, audiocassette, cd, cd-rom, dvd) ad esclusione di quelli destinati alla vendita o commercializzazione, salvo che siano realizzati con l’obiettivo di devolvere a scopo benefico il ricavato della vendita;

d) corsi, seminari, workshop e altre iniziative similari aperte al pubblico, con carattere divulgativo ed esplicite finalità socioculturali.

e) ogni altra iniziativa ritenuta di particolare rilevanza dalla Giunta comunale.

Fermo restando quanto previsto alle lettere b) e c), il patrocinio può comunque essere concesso nel caso in cui la pubblicazione ovvero il prodotto multimediale e telematico preveda la compartecipazione del Comune nella fase progettuale e di realizzazione del progetto.

Non può essere concesso il patrocinio a siti web, inteso come apposizione del marchio o logo istituzionale del Comune nella home-page di cui è titolare il soggetto richiedente.

Il patrocinio non viene concesso:

a) per iniziative organizzate o promosse da partiti politici o di carattere politico o sindacale;

b) per iniziative contrastanti con le finalità istituzionali del Comune come dettagliate nello statuto comunale;

c) per iniziative promozionali a scopo di lucro, salvo quanto disposto dall’art. 28 comma 1 lettera b) del Regolamento.

BENEFICI

La concessione del patrocinio comporta, di norma, il diritto alla riduzione della tassa per le affissioni pubblicitarie relative all’iniziativa. In considerazione della rilevanza dell’iniziativa, alla concessione di patrocinio può essere connesso, altresì, uno degli ulteriori, seguenti benefici:

a) esenzione dal pagamento dei cosiddetti costi vivi per l’utilizzo di sale comunali per svolgere le iniziative;

b) erogazione di un contributo economico;

c) vantaggi economici come definiti all’art. 3 del Regolamento;

d) promozione attraverso gli strumenti di comunicazione del Comune (a titolo esemplificativo sito internet comunale, newsletter, profili social);

e) autorizzazione all’utilizzo del logo comunale.

Qualora la concessione del patrocinio preveda anche l’erogazione di un contributo economico a favore dell’iniziativa patrocinata, il beneficiario ha l’obbligo di presentare in allegato alla richiesta un preventivo di massima dell’iniziativa e successivamente apposita rendicontazione della stessa secondo le modalità indicate al Titolo II.

ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA

Il Responsabile dell’istruttoria verifica la presenza dei requisiti richiesti e le condizioni di ammissibilità e ove necessario può richiedere ulteriori elementi e/o integrazioni documentali a corredo della domanda, fissando per la presentazione degli stessi un termine dalla data di ricevimento della richiesta e le modalità di invio.

Le istanze pervenute sono assegnate per il procedimento istruttorio al Servizio competente in materia.

REVOCA DEL PATROCINIO

Con atto motivato può essere revocato il patrocinio concesso ad un’iniziativa quando gli strumenti comunicativi utilizzati o le modalità di svolgimento dell’iniziativa medesima siano suscettibili di incidere negativamente sull’immagine del Comune o per inosservanza delle disposizioni di legge o del Regolamento.

A chi è stato rilasciato il patrocinio

Per sapere a chi è stata rilasciata la Concessione di Patrocino e l’utilizzo dello Stemma, puoi consultare la sezione “Amministrazione Trasparente”, nella sezione “Atti” fai la ricerca con le parole: Concessione patrocinio.

Concessione di contributi, sovvenzioni, ausili finanziari comunque denominati

DEFINIZIONE

L’Amministrazione Comunale interviene in maniera occasionale o continuativa a sostegno di attività, iniziative, progetti rientranti nelle funzioni istituzionali e nella programmazione dell’Amministrazione, attivati a favore della collettività in virtù dei principi di sussidiarietà orizzontale previsti dall’art. 118 della Costituzione, per le quali supporta solo un onere parziale rispetto al costo complessivo.

Le facilitazioni di cui al Regolamento possono essere riferite:

- all’attività ordinaria, ossia complessiva o continuativa svolta nel corso dell’anno dal soggetto richiedente; tali benefici sono erogabili in via preferenziale alle Associazioni iscritte all’Albo delle Associazioni aventi sede nel territorio comunale;

- all’attività di tipo occasionale o per singoli progetti e/o iniziative, anche con ricorrenza annuale.

PIANO DEI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI

Le risorse destinate alla concessione di contributi sono fissate annualmente nel bilancio di previsione ed assegnate ai Responsabili di Area competenti.

Dopo l’approvazione del Bilancio di previsione è competenza della Giunta comunale autorizzare l’erogazione di ulteriori contributi valutando singole domande (con conseguente variazione di bilancio) e definire il contributo massimo erogabile per singola domanda.

In casi particolari, previa deliberazione della Giunta Comunale, l’erogazione può essere ripartita in due o più quote percentuali. In questo caso, la prima quota può essere erogata prima dell’attività o dell’iniziativa, a titolo di acconto, mentre le altre quote vengono corrisposte a misura dell’avanzamento dell’attività stessa. L’ultima quota è corrisposta a conclusione dell’attività o dell’iniziativa.

Termini per la presentazione della domanda

Le domande di contributo devono essere presentate nei seguenti termini:

a) entro il 30 Aprile di ogni anno per l’attività ordinaria;

b) almeno 30 giorni prima dell’evento per singoli progetti e/o iniziative e per le richieste di vantaggi economici, aiuti organizzativi ed oggettistica.

E’ possibile derogare ai termini sopra indicati in casi eccezionali o per iniziative giudicate di particolare valenza e importanza stabilite con atto deliberativo della Giunta comunale.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di ammissione ai benefici è sottoscritta dal richiedente persona fisica o dal legale rappresentante di persona giuridica ed è indirizzata al Sindaco.

Le domande devono essere formulate esclusivamente utilizzando il modello predisposto dall’Ente.

COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO – ISTRUTTORIA – CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

La richiesta di contributo viene assegnata al Responsabile di Area per gli adempimenti di competenza.

Il Responsabile del procedimento verifica la completezza e la correttezza delle istanze e richiede le integrazioni o le correzioni necessarie, acquisendo ove possibile d’ufficio le informazioni mancanti.

La Giunta comunale valuterà ogni istanza analizzando la tipologia della richiesta, l’intervento diretto richiesto agli uffici comunali anche in termini organizzativi o di locali/impianti o di attrezzature e stabilirà i termini della messa a disposizione, senza esonerare il richiedente dalle responsabilità di organizzazione delle iniziative.

La concessione del contributo o beneficio economico sarà stabilita con atto deliberativo della Giunta comunale.

Il procedimento si conclude nei seguenti termini:

  • per i contributi richiesti per l’attività ordinaria: entro il 31 maggio di ogni anno
  • per i contributi richiesti per le attività di tipo occasionale o singoli progetti e/o iniziative, anche con ricorrenza annuale, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda;
  • per i vantaggi economici, gli aiuti organizzativi e l’oggettistica: entro 30 giorni dalla richiesta.

Nei casi eccezionali o per iniziative giudicate di particolare valenza e importanza stabilite con atto deliberativo della Giunta comunale il procedimento dovrà concludersi non oltre cinque giorni dall’inizio del progetto e/o iniziativa.

Dopo la concessione del contributo il beneficiario evidenzierà la collaborazione del Comune nella pubblicità e nelle altre forme di diffusione dell’iniziativa.

Criteri di valutazione dei contributi

Gli stanziamenti sono ripartiti tra le richieste ammesse al finanziamento fino ad esaurimento dei fondi previsti.

La concessione delle varie forme di sostegno è stabilita nel rispetto dei seguenti criteri generali:

- assenza di contrasto con le finalità politiche, i programmi e i progetti dell’Amministrazione comunale;

- attinenza con le finalità previste dallo Statuto comunale e/o dell’Amministrazione comunale;

- coincidenza dell’attività con interessi generali o diffusi nella comunità locale ed utilità sociale;

- valenza e ripercussione territoriale dell’attività;

- incidenza del volontariato nell’attività svolta;

- natura dell’attività/iniziativa svolta, con particolare riguardo a quelle rese gratuitamente al pubblico;

- carattere di originalità e innovatività dell’attività/iniziativa;

- valutazione dell’entità dell’autofinanziamento, anche tramite sponsor;

- valutazione dell’entità di altri finanziamenti di provenienza pubblica:

- valutazione della capacità di proporre un progetto in aggregazione fra più associazioni e/o soggetti.

Rendicontazione ed erogazione del contributo

I contributi in denaro per specifiche iniziative/attività sono erogati previa presentazione al Responsabile di Area competente di rendicontazione, sottoscritta dal beneficiario o dal legale rappresentante.

La rendicontazione dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione dell’attività o del singolo progetto/iniziativa per i quali è stato richiesto il contributo e dovrà contenere:

a. relazione sintetica ed illustrativa dello svolgimento dell’esito dell’iniziativa, attività o manifestazione attuata;

b. rendicontazione economica dell’iniziativa con indicazione di tutte le spese sostenute nonché delle varie voci di entrata e dell’eventuale disavanzo di spesa;

c. specificazione del trattamento fiscale ai fini delle eventuali ritenute di legge;

d. dichiarazione del legale rappresentante attestante che la documentazione prodotta è completa e veritiera e che l’attività si è svolta nel rispetto di tutte le normative in materia fiscale.

Il richiedente dovrà allegare alla rendicontazione fotocopia di idonei documenti contabili debitamente sottoscritti dal legale rappresentante o presentarli in autocertificazione comunque soggetta alla verifica dell’ufficio istruttorio

Ai fini dell'individuazione della spesa ammissibile a finanziamento saranno considerate solo le spese riferibili alla realizzazione delle iniziative/attività. A titolo esemplificativo ma non esaustivo: affitto di locali; noleggio di strumenti, attrezzature e materiali; noleggio di mezzi di trasporto, acquisto di piccoli strumenti e attrezzature, acquisto di materiale di facile consumo; cachet artisti; spese di produzione, stampa e divulgazione di materiale informativo e didattico; spese per il pagamento dei diritti d’autore; rimborso spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dal beneficiario per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, relatori, artisti, studiosi, per attività connesse alla realizzazione del progetto.

Saranno considerate non ammissibili:

a. l’ammontare dell’IVA che può essere posta in detrazione;

b. spese non direttamente riconducibili al progetto o non identificate nel piano economico finanziario; 

c. ogni altra spesa non adeguatamente motivata e documentata.

Eventuali spese non documentabili (a titolo esemplificativo: spese telefoniche, di cancelleria, ecc.) potranno essere ammesse in misura non superiore al 10% delle spese totali sostenute e documentate.

Il Responsabile del procedimento può procedere alle verifiche relative alla veridicità di quanto dichiarato e può, altresì, non ammettere a contributo le spese che non appaiono necessarie o giustificabili in relazione alla realizzazione dell’attività o progetto/iniziativa oggetto della domanda.

La presentazione del rendiconto e la relativa verifica da parte del Responsabile del procedimento costituiscono presupposto inderogabile per l’erogazione delle somme di denaro.

I soggetti che non abbiano presentato regolare rendiconto non possono fare istanza per la concessione di ulteriori contributi nell’anno in corso.

Qualora il rendiconto evidenzi costi inferiori al preventivo, il contributo assegnato sarà proporzionalmente ridotto.

A seguito della verifica il Responsabile dell’ufficio competente, provvede al recupero delle somme eventualmente corrisposte in eccedenza.

Obblighi dei beneficiari

I beneficiari hanno l’obbligo di utilizzare i contributi, i patrocini e gli altri benefici economici esclusivamente per le attività e le iniziative per cui sono stati concessi.

I beneficiari hanno l’obbligo di pubblicizzare la concessione dei contributi, dei patrocini e degli altri benefici economici da parte del Comune per lo svolgimento delle attività e delle iniziative. A questo scopo, tutto il materiale pubblicitario relativo alle attività e alle iniziative deve recare la seguente dicitura: “con il contributo del Comune di Chianciano Terme”.

Nel caso di modifiche parziali del progetto, il beneficiario assume l’obbligo di comunicazione immediata al Comune.

Decadenza

I beneficiari decadono dal contributo concesso:

a) nel caso in cui l’attività per cui è stato concesso un contributo non sia stata svolta ovvero non sia stata svolta entro i termini previsti nell’atto di concessione. Sono fatti salvi i casi di forza maggiore debitamente motivati e documentati, ove possibile svolgere comunque l’iniziativa;

b) in caso di modifica sostanziale del programma delle attività, delle iniziative o degli eventi per cui sia stato concesso un contributo;

c) nel caso in cui l’attività programmata per cui è stato concesso contributo sia stata svolta in misura parziale o differente è consentito, anziché dichiarare la decadenza, procedere alla riduzione del contributo concesso in relazione all’attività svolta previa comunicazione e assenso in forma scritta delle modifiche avvenute da parte del Comune.

Nelle ipotesi descritte sopra descritte, il Responsabile dell’ufficio competente può provvisoriamente sospendere l’erogazione del beneficio e invitare il beneficiario ad adeguare il proprio comportamento alle direttive impartite. Laddove il soggetto non si conformi alle direttive impartite, il suddetto Responsabile, con apposito provvedimento, dichiara la decadenza dal beneficio informando la Giunta.

La dichiarazione di decadenza comporta la restituzione totale delle somme percepite.

La dichiarazione di decadenza può essere considerata dall’Amministrazione comunale causa ostativa alla concessione di nuove provvidenze economiche nel biennio successivo.

Responsabilità

Il Comune non assume alcun tipo di responsabilità civile, penale e amministrativa in merito all’organizzazione e allo svolgimento di attività/iniziative per le quali ha concesso contributi.

Nessuna obbligazione potrà essere fatta valere nei confronti del Comune da parte di soggetti incaricati a qualunque titolo di eseguire prestazioni, di qualsivoglia genere, dal soggetto beneficiario.

Il Comune rimane comunque estraneo a qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca tra persone, enti pubblici o privati, associazioni, fondazioni, comitati o gruppi informali nei confronti di soggetti terzi per forniture di beni e prestazioni di servizi, collaborazioni professionali o qualsiasi altra prestazione.

 

Richiesta di patrocinio e/o di contributo economico

La richiesta di patrocinio e/o di contributo economico deve essere consegnata al Protocollo o inviata tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo:
Sindaco del Comune di Chianciano Terme
Via Solferino, n. 3 – 53042 – Chianciano Terme (Siena)

o inviata per Posta Certificata (PEC), al seguente indirizzo e-mail:
comune.chianciano-terme@pec.consorzioterrecablate.it

utilizzando l’apposito modulo di richiesta scaricabile in fondo alla pagina corredata del materiale pubblicitario/ promozionale dell’iniziativa almeno 30 gg prima dell’evento.

Concessione utilizzo del Marchio

USO ALL’UTILIZZO DEL MARCHIO

Il Comune può registrare uno o più marchi al fine di promuovere proprie specifiche attività od iniziative, o l’immagine di istituzioni ad esso afferenti. I marchi possono altresì essere concessi in licenza a soggetti privati a fini commerciali.

La concessione in licenza dei marchi registrati ai sensi del precedente comma a favore di soggetti pubblici o privati è disposta dal Responsabile dell’area competente per materia sulla base di specifico atto contrattuale.

In caso di utilizzo improprio e/o difforme del marchio la relativa autorizzazione verrà revocata, l’Amministrazione Comunale non concederà il patrocinio o altro beneficio all’utilizzatore per un anno a decorrere dalla notizia di utilizzo improprio e/o difforme, potrà richiedere il risarcimento per i danni arrecati all’immagine del Comune, oltre a trovare applicazione la normativa vigente in materia di contraffazioni.

 MODALITA’ DI RICHIESTA USO DEL MARCHIO

Per la richiesta dell’uso di marchi disciplinati dal Regolamento è necessario presentare domanda in carta semplice, da indirizzare al Sindaco. La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante (se trattasi di Ente, Associazione, ecc.) o dall’ interessato e deve contenere i dati completi del richiedente ed una descrizione dell'iniziativa che ne illustri dettagliatamente i contenuti e le finalità. La domanda deve essere inviata o consegnata, di norma, almeno 30 giorni prima della realizzazione dell’attività e comunque con congruo anticipo.

Concessione utilizzo dello Stemma del Comune di Chianciano Terme

USO DELLO STEMMA

Lo stemma del Comune di Chianciano Terme, di seguito “stemma”, così come descritto all’art. 5 dello Statuto comunale è il principale segno distintivo che l’Amministrazione comunale adotta per contraddistinguere la propria immagine nell’esercizio delle sue attività istituzionali.

L’uso dello stemma da parte di soggetti diversi dall’Amministrazione comunale o da ciascuno dei suoi organi può essere autorizzato soltanto quando l’attività o l’iniziativa per cui esso è richiesto siano correlate alla tutela o al perseguimento di un pubblico interesse.

RIPRODUZIONE DELLO STEMMA

Lo stemma è riproducibile come elemento identificativo del Comune di Chianciano Terme in tutti gli strumenti comunicativi da esso o per esso gestiti.

Lo stemma, al quale è abbinato un logogramma con testo “Comune di Chianciano Terme” a costituire il simbolo, deve essere riprodotto nel rispetto delle prescrizioni definite dal Regolamento.

AUTORIZZAZIONE ALL’USO DELLO STEMMA

L’uso dello stemma, da parte di soggetti diversi dall’Amministrazione comunale o da ciascuno dei suoi organi può essere autorizzato solo per iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale o dalla medesima patrocinate; in quest’ultimo caso l’autorizzazione è rilasciata dal Sindaco, previo espresso parere da parte dell’Assessore competente per materia.

L’uso dello stemma può essere autorizzato anche nell’ambito di rapporti negoziali, qualora sia ritenuto opportuno far rilevare la riconducibilità all’Amministrazione dell’attività svolta dal soggetto esecutore, appaltatore o concessionario per conto dell’Ente. I soggetti autorizzati sono tenuti a fare buon uso dello stemma, nel rispetto dei limiti e secondo le prescrizioni per la riproduzione specificate dall’Amministrazione comunale.

In caso di utilizzo improprio e/o difforme dello stemma, la relativa autorizzazione verrà revocata, l’Amministrazione Comunale non concederà il patrocinio o altro beneficio all’utilizzatore per un anno a decorrere dalla notizia di utilizzo improprio e/o difforme, potrà richiedere il risarcimento per i danni arrecati all’immagine del Comune, oltre a trovare applicazione la normativa vigente in materia di contraffazioni.

Modulistica

Modulistica
  DOCX31,7K Modello di richiesta Patrocinio Comunale

  DOCX37,3K Modello di richiesta contributo occasionale

  DOC54,8K Modello di rendiconto contributo occasionale e Patrocinio oneroso

  DOC39,9K Modello di richiesta utilizzo marchio

  DOCX19,1K Modello di richiesta utilizzo Stemma Comunale