Villa Simoneschi, di proprietà del Comune di Chianciano Terme, è un antico edificio padronale a tre piani che risale al 1830 circa, ed è situata nelle immediate vicinanze del centro storico di Chianciano Terme, di fronte al Museo civico delle Acque. Vi si accede da un monumentale cancello ubicato e si trova al centro di un giardino.

Alla destra per chi accede si trova una Cappella neoclassica. Dal lato opposto, è situata una fontana in pietra con acqua sorgiva. Scendendo alcuni gradini si apre la zona più ombrosa e riservata del parco, un giardino formale con piante ad alto fusto.

Il piazzale a mezzogiorno della villa è dominato dalla presenza di una bella fontana a pila al centro di uno specchio d’acqua dagli eleganti bordi polilobati, cui fa contorno una pavimentazione in lastre di pietra locale sul cui perimetro erano installate quattro singolari panchine a disegno pure in pietra (adesso distrutte da vandali).

In fondo al piazzale, verso il Monte Cetona e la sottostante vallata, si affaccia un’imponente terrazza panoramica, munita di un parapetto classicheggiante con balaustrini in pietra, al di sotto e a lato della quale si trovano rispettivamente la ex-limonaia e la Casina del Giardiniere.


L’edificio è stato costruito all’inizio del secolo XIX (1830 circa) dai Pacchiarotti, importante famiglia di latifondisti chiancianesi che vollero creare, nell’area di Porta Rivellini (oggi la principale porta di accesso al centro storico), il cuore della loro azienda agricola.

Divenuta proprietà della Famiglia Simoneschi, da cui oggi prende il nome, fu acquistata dall’Amministrazione comunale di Chianciano Terme con l’ex granaio e dopo il restauro ha ospitato per alcuni anni la Biblioteca comunale.

A seguito di una serie di dissesti strutturali, la biblioteca venne trasferita e la villa fu chiusa per un periodo. Oggi al suo interno l’Amministrazione comunale vi organizza mostre ed eventi.

Il Comune di Chianciano Terme mette a disposizione la Villa anche per i Matrimoni.

 

      

Quest’area sul nostro sito è organizzata in questo modo:

Risorse correlate