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Rifiuti, nuove regole per combattere gli abbandoni: arrivano anche le fototrappole

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Modificato il Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti e l’igiene ambientale: sanzioni più proporzionate per gli errati conferimenti e nuovi strumenti per rafforzare i controlli sul territorio

Data di Pubblicazione

08 settembre 2026

Tipologia

News

Descrizione estesa

Regole più chiare, sanzioni più proporzionate e controlli più efficaci. Sono questi gli obiettivi alla base della modifica del Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti e l’igiene ambientale in materia di rifiuti.

L’intervento si è reso necessario anche a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 116/2025 e relativa legge di conversione n. 147/2025, che ha inasprito le sanzioni relative all’abbandono dei rifiuti e introdotto nuove fattispecie di reato e illecito amministrativo. Un cambiamento significativo che ha reso necessario distinguere le condotte più gravi, riconducibili all’abbandono o al deposito incontrollato dei rifiuti, dalle infrazioni di minore entità legate all’errato conferimento.

Accanto all’aggiornamento delle disposizioni, l’Amministrazione comunale ha deciso di rafforzare l’attività di controllo sul territorio attraverso l’utilizzo di fototrappole, con l’obiettivo di contrastare più efficacemente gli abbandoni, individuare i responsabili e presidiare le aree maggiormente interessate da comportamenti scorretti.

Le fototrappole rappresentano uno strumento importante non soltanto sul piano sanzionatorio, ma anche su quello preventivo, contribuendo a scoraggiare gli abbandoni e a rafforzare la presenza e l’attività di controllo sul territorio.

Errato conferimento: sanzioni proporzionate alla violazione

Il nuovo impianto regolamentare introduce il concetto di “errato conferimento”, riferito a quei comportamenti che non rispettano le corrette modalità di gestione dei rifiuti.

Rientrano in questa fattispecie, ad esempio, i sacchi esposti in giorni o orari non corretti, i contenitori collocati in modo improprio, i rifiuti conferiti con sacchi non conformi o altri errori nella gestione ordinaria del servizio.

Viene inoltre chiarito il della responsabilità del produttore del rifiuto, ossia del soggetto al quale il rifiuto è riconducibile o dell’intestatario TARI, che resta responsabile fino al corretto conferimento al servizio pubblico di raccolta o a un soggetto autorizzato.

Le sanzioni vengono differenziate in base alla tipologia e alla gravità della violazione. Tra gli esempi previsti:

  • 150 euro per la violazione delle condizioni e delle modalità di conferimento dei rifiuti rispetto a quelle stabilite;
  • 167 euro per l’utilizzo della postazione quando i relativi contenitori risultino pieni o il loro grado di riempimento non consenta la perfetta chiusura;
  • 150 euro per il divieto di immettere nei contenitori dei rifiuti urbani le tipologie di rifiuti pericolosi, speciali, ceneri calde e fuliggine, ogni tipo di materiale di risulta da lavorazioni edilizie, demolizioni e scavi.

Le somme derivanti dalle sanzioni relative a queste infrazioni minori resteranno al Comune, anziché essere destinate alla Provincia, consentendo così di reinvestire le risorse sul territorio, anche in attività di controllo, decoro e sensibilizzazione.

Cestini stradali e deiezioni canine

Particolare attenzione viene dedicata anche ai cestini stradali, che potranno essere utilizzati esclusivamente per i piccoli rifiuti prodotti durante la permanenza o il passaggio negli spazi pubblici. Resta vietato utilizzarli per il conferimento dei rifiuti domestici.

Sarà possibile conferire nei cestini le deiezioni canine, purché raccolte e correttamente chiuse all’interno di un’apposita busta. I proprietari o conduttori di animali dovranno  anche garantire la pulizia degli spazi pubblici in cui vengono condotti i cani  provvedendo sia alla raccolta di eventuali escrementi dei loro animali che al lavaggio delle deiezioni liquide.

Più controlli e maggiore responsabilità

L’aggiornamento del regolamento e l’introduzione delle fototrappole si inseriscono in una più ampia strategia dell’Amministrazione comunale per migliorare la gestione dei rifiuti, contrastare gli abbandoni e tutelare il decoro urbano.

La tutela dell’ambiente e della qualità degli spazi pubblici passa infatti anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno. Per questo il Comune invita cittadini e attività economiche a prestare particolare attenzione alle corrette modalità di conferimento, al rispetto dei calendari di raccolta e alla cura degli spazi pubblici.

L’Amministrazione proseguirà quindi nell’attività di informazione e sensibilizzazione, affiancandola a un rafforzamento dei controlli, nella convinzione che il rispetto delle regole e la collaborazione di cittadini e attività siano elementi fondamentali per mantenere il territorio più pulito, decoroso e vivibile.

Ultima modifica: martedì, 08 settembre 2026

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