Descrizione estesa
Cosa è il Reddito di Libertà?
Il Reddito di Libertà è un contributo economico massimo di 530 euro mensili (ai sensi della circolare Inps n. 44 del 9 aprile 2026 che recepisce quanto previsto dal decreto interministeriale del 17 settembre 2025 indica che l’aumento sarà applicato anche alle domande già accolte nel 2025 nei limiti delle risorse disponibili), per un periodo di 12 mesi, previsto per le donne vittime di violenza, con o senza figli, che sono seguite da centri antiviolenza riconosciuti e dai servizi sociali. Questo contributo è compatibile con altri strumenti di sostegno, come l'assegno di inclusione.
Come presentare la domanda
La domanda potrà essere presentata all’INPS, tramite il Comune di residenza, dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2026 , da tutte le donne interessate e in possesso dei requisiti previsti, utilizzando il modulo “SR208”, denominato “Domanda Reddito di Libertà”, scaricabile nella sezione sottostante.
Requisiti necessari:
- vittime di violenza;
- residenti nel territorio italiano:
- cittadine italiane;
- cittadine comunitarie;
- in caso di cittadine di Stato extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno, comprese le straniere aventi lo status di rifugiate politiche o di protezione sussidiaria;
- in condizione di povertà, legata a uno stato di bisogno straordinario o urgente, dichiarato dal servizio sociale professionale di riferimento territoriale;
- seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e da un servizio sociale.
Contatti
Servizio Sociale
Responsabile Dott.ssa Sara Montiani
Istruttore amministrativo Simona Nenci
Telefono: 0578652208