Possono votare tutti i cittadini e le cittadine che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno 22 Marzo 2025.
Cittadini Italiani
Le cittadine e i cittadini italiani residenti in Italia possono votare nel Comune di residenza presso la sezione e il numero di seggio riportati sulla propria tessera elettorale.
Cittadini Italiani residenti all’estero o temporaneamente all’estero
Le elettrici e gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo Regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza.
Gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello pubblicato sul sito della Prefettura, da fare pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa.
Viene fatta comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione che deve essere esercitata entro entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro sabato 24 gennaio 2026, utilizzando il Modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Le elettrici e gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento di tornate referendarie o elettorali, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459).
Per ricevere il plico elettorale (contenente le schede per il voto) all’indirizzo di temporanea dimora all’estero, questi elettori dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 18 FEBBRAIO 2026. La domanda deve essere presentata compilando l’apposito modulo, scaricabile nella sezione sottostante, allegando un documento di riconoscimento valido, con le seguenti modalità:
La domanda deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo a cui andrà inviato il plico elettorale così come l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio.