Descrizione estesa
Grazie al percorso di riorganizzazione dei servizi avviato nel 2024 e a una costante attività di contrasto all'evasione fiscale, il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti è stato ridotto di oltre 160.000 euro, passando dai 2.561.598,00 milioni di euro del 2024 ai 2.400.938,00 milioni di euro per il 2026.
Un risultato importante che consente di alleggerire il costo della TARI per cittadini e attività economiche. Fondamentale è stato anche il lavoro di recupero dell'evasione, che ha permesso di riportare nelle casse comunali circa 250.000 euro complessivi, di cui 114.000 euro nel solo ultimo anno. Risorse che sono state interamente reinvestite a beneficio della collettività attraverso la riduzione delle tariffe.
Cosa cambia in bolletta
Per il 2026 sono previste riduzioni medie delle tariffe pari a:
- - 4,00% per le utenze non domestiche (imprese, negozi, attività ricettive e commerciali);
- - 2,59% per le utenze domestiche (famiglie residenti).
Nuove agevolazioni straordinarie
Accanto alla diminuzione generalizzata delle tariffe, l'Amministrazione comunale introduce nuove misure di sostegno finalizzate a favorire la crescita sociale ed economica del territorio.
È prevista una riduzione del 30% della quota variabile della TARI per:
- Nuclei familiari con un figlio nato o adottato nel corso del 2026;
- Nuove attività di vicinato e di somministrazione avviate nel 2026;
- Nuovi residenti che trasferiscono la propria residenza a Chianciano Terme nel 2026, con agevolazione riconosciuta per tre anni consecutivi;
- Famiglie residenti con ISEE compreso tra 9.796,01 euro e 12.000 euro: per quest'ultima agevolazione, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2026.
Per i nuclei familiari con ISEE fino a 9.796 euro, non è invece necessario presentare domanda al Comune per ottenere tale beneficio, in quanto resta in vigore il Bonus Sociale Rifiuti ARERA, l'agevolazione nazionale che prevede una riduzione per le utenze domestiche in condizioni di disagio economico. Il bonus viene riconosciuto automaticamente a seguito della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il rilascio dell'attestazione ISEE, senza ulteriori adempimenti da parte del contribuente. Il beneficio è inoltre riconosciuto ai nuclei con almeno quattro figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.
Agevolazioni confermate
Restano inoltre confermate le agevolazioni già previste per:
- cittadini ricoverati permanentemente presso strutture residenziali che mantengano un'abitazione arredata ma di fatto inutilizzata, con consumi delle utenze pari a zero;
- nuclei familiari residenti nei quali sia presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, non soggetta a revisione.